Italia
Al via l’esame di maturità con Magris, Brics, Stato e Mercato
Un brano tratto da «L’infinito viaggiare» di Claudio Magris, la situazione dei Paesi in via di sviluppo (Brics), ma anche gli omicidi politici, il legame tra competizione e cooperazione, individuo e società, Stato e mercato, «la ricerca scommette sul cervello». Sono gli argomenti della prima prova di maturità (italiano) nella quale oggi si è cimentato quasi mezzo milione di studenti.
La prova si è svolta in 4 tipologie: analisi del testo, articolo di giornale/saggio breve, tema di ordine storico, tema generale. Proprio il saggio breve sulla ricerca sul cervello è stata la traccia più gettonata, seguita dal tema su individuo e società di massa.
Gli esperti sono tutti d’accordo: le tracce sono bellissime ma… Impossibili. Leggi il resto di questo articolo »
Berlusconi: «Io nemico dell’Europa? Niente di più falso»
«Si sta cercando di farmi apparire come un nemico dell’euro e dell’Europa. Niente di più falso». Lo ha dichiarato Silvio Berlusconi.
«Vorrei che chi mi critica leggesse quanto scrive stamani su ‘Le Monde’ l’economista liberal e premio nobel Paul Krugman: “Finché i dirigenti politici non avranno da offrire ai cittadini altro che sacrifici e disoccupazione, i discorsi saranno vana emissione di fiato. Quando sento Wolfgang Schauble, ministro delle finanze tedesco, allarmarsi per i pericoli di una politica monetaria troppo espansionista della Banca centrale europea, mi dico ‘Oh, mio Dio!’, perché la Bce è la sola istituzione che resta all’Europa per nutrire e sostenere la crescita. E’ questo spirito che può distruggere l’Europa”», ha ricordato.
«Quanto ho detto ieri coincide in tutto e per tutto con quel che Krugman e altri grandi economisti vanno sostenendo da tempo, a difesa e certamente non contro l’Europa, affinché l’Unione Europea si spinga finalmente sulla strada del rilancio produttivo e della creazione di nuovi posti di lavoro», ha proseguito Berlusconi. «In questo senso, il mio appello deve essere inteso come un incitamento e un incoraggiamento all’attività di quel governo che stiamo sostenendo con assoluta lealtà», ha concluso.
Berlusconi: «Il Governo sfori il 3%, tanto non ci cacciano»
Il governo vada alla Ue e dica «il limite del 3% all’anno e del fiscal compact ve lo potete dimenticare»: così Silvio Berlusconi a Pontida.
«Ci volete mandar fuori dalla moneta unica? Fatelo. Ci volete mandar fuori dalla Ue, ma no… Vi ricordiamo che noi versiamo 18 miliardi all’anno e ce ne ridate indietro solo 10».
Silvio Berlusconi ha spiegato che c’è bisogno di «qualcuno nel governo che abbia il coraggio di andare a Bruxelles» per dire che «bisogna mettere a posto le cose» cioè che «da qui in avanti il limite del 3% all’anno e del fiscal compact ve lo potete dimenticare».









