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Siria: ribelli bombardano una base militare a 30 Km da Aleppo

 

I ribelli siriani hanno attaccato la base militare lealista di Menagh, una trentina di chilometri a nord-ovest di Aleppo,   utilizzata dalle forze fedeli al regime come testa di ponte per i raid dei loro aerei da guerra e degli elicotteri d’assalto sulle postazioni insurrezionali: lo ha reso noto l’Osservatorio Siriano per i Diritti Umani, organizzazione dell’opposizione in esilio con sede nel Regno Unito, secondo cui per bombardare la struttura è stato impiegato un carro armato.

La notizia è stata confermata anche da fonti giornalistiche presenti sul posto, alle quali gli stessi rivoltosi hanno spiegato come scopo dell’operazione fosse appunto l’impedire che ai velivoli governativi di continuare a martellarli nella seconda città della Siria. 

Cellulari e internet sono stati oscurati ad Aleppo da stanotte: lo hanno denunciato gli attivisti dell’Osservatorio Siriano per i Diritti Umani, che ha base a Londra. Nella città, la seconda della Siria, forze governative e ribelli combattono da sabato scorso.

«I servizi di telefonia mobile e internet sono stati tagliati da stanotte», ha riferito l’ong. La notizia è stata confermata anche da un attivista locale, secondo cui Mtn, uno dei due operatori siriani, è stato oscurato mentre funziona Syriatel, ma «solo per le chiamate» e non per i servizi internet. «Anche le linee di terra non funzionano», ha aggiunto.

L’oscuramento di internet e telefoni «generalmente precede un’offensiva militare maggiore», ha commentato alla France Presse una fonte della sicurezza siriana.