Siria, Hollande: «la Conferenza di Parigi incoraggi l’azione dell’Onu»
La conferenza di Parigi sulla Siria deve «incoraggiare» l’Onu ad agire contro il regime di Damasco: lo ha detto il presidente francese Francois Hollande aprendo a Parigi la conferenza dei Paesi «Amici della Siria».
Il presidente francese Francois Hollande chiede alla conferenza dei Paesi «Amici della Siria», che si è aperta questa mattina a Parigi, di assumere cinque impegni, tra cui le sanzioni e aiuti concreti all’opposizione.
In particolare, Hollande ha chiesto al centinaio di Paesi occidentali e arabi riuniti a Parigi di prendere «cinque impegni», tra cui «il rifiuto di ogni impunità per i crimini», «l’applicazione reale ed effettiva» delle sanzioni economiche e finanziarie, «il rafforzamento del sostegno all’opposizione», con «la fornitura di mezzi di comunicazione».
La Siria è diventata una «minaccia per la pace e la sicurezza internazionale». Lo ha detto il presidente francese Francois Hollande rivolgendosi alla Russia assente alla riunione del gruppo degli amici della Siria in corso a Parigi.
«Mi rivolgo a chi non c’è. È indiscutibile che questa crisi sia diventata una minaccia per la pace e la sicurezza internazionale», ha dichiarato il presidente aprendo la riunione davanti a cento delegazioni provenienti da Paesi arabi e occidentali.






