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Viareggio: chiusa l’inchiesta sulla strage, oggi si ricordano le 32 vittime

A Viareggio è il giorno del ricordo. Nel terzo anniversario del disastro ferroviario nel quale il 29 giugno 2009 hanno perso la vita trentadue persone, la città si ferma per chiedere giustizia e verità mentre la Procura di Lucca chiude l’inchiesta, notificando gli avvisi a 32 indagati per i reati di disastro ferroviario colposo, incendio colposo, omicidio e lesioni colpose plurime.

La notifica è arrivata anche a 9 enti in base al decreto 231/01 sulla responsabilità amministrativa.

Per l’intera giornata di oggi il sindaco di Viareggio, Luca Lunardini, ha proclamato una giornata di lutto cittadino. La prima delle manifestazioni in programma inizierà nel pomeriggio alle 17,30 nella sede della Croce Verde di Viareggio, l’associazione di volontariato che la notte della strage fu gravemente danneggiata dall’esplosione del treno merci che trasportava Gpl.

In ricordo delle 309 vittime del terremoto dell’Aquila del 6 aprile 2009, sarà presentato il libro ‘Macerie dentro e fuori’ alla presenza di Sergio Bianchi, padre di Nicola, lo studente universitario deceduto durante il sisma. Alle 21 avrà invece inizio la manifestazione vera e propria con il concentramento nel piazzale della stazione ferroviaria. Il corteo raggiungerà poi la centralissima piazza Mazzini, dove sono previsti una serie di interventi, per poi concludersi nei pressi di via Ponchielli, dove si è registrato il maggior numero di morti.

Alle 23,49, ora in cui avvenne l’esplosione del treno, saranno letti i nomi di tutte e trentadue le vittime.