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20 giugno, Giornata mondiale del Rifugiato

Anche quest’anno si celebra in tutto il mondo, il 20 giugno, la Giornata per il rifugiato, istituita dall’UNHCR (United Nations High Committee for Refugees) a Ginevra nel 1947 per accogliere ed assistere i rifugiati (stimati nel mondo in 40 milioni).

Come ogni anno, la Giornata verrà ricordata in diverse città del nostro Paese; a Roma verrà illuminato il Colosseo, in altre città ci saranno varie manifestazioni. La vicepresidente del Senato Emma Bonino e il ministro degli Interni Anna Maria Cancellieri parteciperanno, dalle 18, presso la Biblioteca del Senato, ad una tavola rotonda sul rapporto 2012 sullo stato dei diritti dei rifugiati in Italia promossa dalla Fondazione Verga di Milano che da oltre 20 anni assiste i rifugiati presenti sul territorio, in collaborazione con il Consiglio italiano rifugiati (Cir).

A tale proposito ha portato a termine un progetto di sostegno del ricongiungimento familiare per rifugiati politici e persone con protezione sussidiaria.  La celebrazione della Giornata per il rifugiato quest’anno sarà concomitante con il «Global Day for Darfur 2012», dedicato alla crisi in atto nella regione sudanese dal febbraio 2003 e che dal 2007 viene ricordata anche in Italia, grazie all’impegno di ‘Italians for Darfur’, associazione onlus di cui fanno parte giornalisti, operatori umanitari ed esponenti della società civile. All’iniziativa hanno aderito Articolo 21, Unione giovani ebrei italiani, Artisti socialmente utili ed Electronic Art Café di Achille Bonito Oliva e Umberto Scrocca.

Quest’anno l’evento ha una valenza ancor più importante, visto l’inasprimento della situazione sul campo e il rischio di peggioramento del conflitto dopo l’indipendenza del Sud Sudan, con conseguenze disastrose sul piano umanitario. Per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni, il presidente della Repubblica e i presidenti di Camera e Senato hanno già inviato messaggi di sostegno all’iniziativa e per l’intera giornata di domani Italians for Darfur e i rifugiati sudanesi e congolesi manifesteranno e daranno vita a momenti di approfondimento e di spettacolo con artisti di fama nazionale e internazionale. Il programma prevede un sit-in una conferenza al Senato, dalle 11, con Niemat Ahmadi, sopravvissuta del Darfur divenuta simbolo della campagna americana «United for End Genocide», di cui Italians for Darfur è promotrice dall’inizio con Save Darfur Coalition, sostenuta da George Clooney. Alle 14, la presidente dell’associazione, Antonella Napoli, sarà in audizione in Commissione Diritti Umani con Unhcr, Amnesty e altri rappresentanti di rifugiati e organizzazioni per i diritti umani. Infine, alle 20, prenderà il via una serata-evento al Colosseo con il concerto di Tony Esposito e Mark Kostabi, testimonial della campagna 2012. Opening act il cantautore Frail. All’iniziativa sono collegati un libro e la mostra ‘Volti e colori del Darfur’, di cui è curatrice la stessa Napoli, allestita nell’area antistante l’Arco di Costantino.