Confcooperative, Guerini: «Incentivare il servizio civile»
«Il Servizio civile italiano – dice il presidente di Federsolidarietà-Confcooperative Giuseppe Guerini – rappresenta, con tutta probabilità, la più importante politica giovanile d’Europa, perché, nel consentire ai giovani di sperimentare in modo attivo il proprio diritto di cittadinanza, offre contemporaneamente la possibilità di sperimentare un percorso di completamento e di maturità delle proprie competenze».
«Non è un caso – continua Guerini – se sugli 11.485 volontari che dal 2002 a oggi hanno prestato servizio nelle cooperative sociali di Federsolidarietà-Confcooperative, oltre il 40% (4.273 giovani) hanno raggiunto un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Mentre molti altri hanno, comunque, trovato occasioni di crescita e di lavoro nelle comunità territoriali seguite dalla cooperazione sociale».
Il presidente Guerini ha poi commentato lo stanziamento, deciso dal ministro per la Cooperazione internazionale, Andrea Riccardi, di 50 milioni annui, per i prossimi due anni, a favore del Servizio civile nazionale: «Il ministro Riccardi ha dato prova di grande capacità di ascolto affinché il Paese continui ad investire su un’esperienza fondamentale di coesione sociale e di impegno giovanile».
Giuseppe Guerini ha concluso ricordando i tagli degli ultimi anni e ribadendo che «ogni euro speso in questa direzione è un coraggioso investimento per i giovani di questo paese».





