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L’infermiere protagonista della buona Sanità del futuro/ Lo studio del Censis

di Silvana Murgia

L’infermiere è una figura della quale non si parla molto nel nostro Paese, ma che rappresenta un importante punto di riferimento per il mondo della sanità e per i cittadini.

Secondo l’indagine del Censis «L’infermiere protagonista della buona sanità del futuro», due terzi degli italiani ritengono buona o ottima l’assistenza svolta da questi professionisti. Capacità professionale, capacità di relazionarsi con i malati e con i loro familiari, cortesia e gentilezza sono gli aspetti maggiormente apprezzati dai cittadini; il rispetto della privacy sembra invece una norma troppo spesso dimenticata. Una percentuale degli intervistati variabile tra il 64 e il 74%, secondo le aree geografiche, ritiene che tra gli elementi distintivi più importanti per un infermiere ci siano il saper creare un buon clima relazionale e il possedere un ottimo livello tecnico-professionale.

Dall’indagine inoltre la figura dell’infermiere si rivela come assolutamente positiva, proiettata verso il futuro grazie a una aumentata competenza professionale e capacità relazionale con il paziente. L’ allungamento della vita media e l’aumento delle malattie croniche, inoltre, saranno sempre più in prima linea come elementi di riferimento attorno ai quali ruoteranno i programmi di assistenza.

Un giorno forse sarà possibile assistere anche alla nascita di ambulatori infermieristici dove poter trovare un appoggio certo per una medicazione, una flebo, la gestione delle piccole e grandi necessità assistenziali che possono diventare, nelle città popolose e nelle metropoli, un vero problema.

Sintesi del rapporto «L’infermiere protagonista della buona Sanità del futuro» – Censis, 22 marzo 2012