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“Madamina, il catalogo (dei proscioglimenti di Scajola) è questo…”

Dossier segreti, 28 maggio 2015 - Il pm romano Sergio Colaiacco chiede l’archiviazione delle accuse all’on. Scajola per “sottrazione illecita di atti”. Al momento del sequestro del materiale documentale, il 17 aprile 2013, due giorni dopo che erano cessate le prerogative parlamentari di Scajola, avvenuta a opera della polizia postale di Imperia, i principali organi di informazione avevano parlato di “dossier segreti” detenuti illecitamente dall’ex ministro. Secondo il pubblico ministero, invece, a due anni di distanza dalle accuse e dall’apertura del fascicolo, quelle carte non erano classificate come segrete o riservate e Scajola aveva tutto il diritto di conservarle.

Caso Biagi – archiviato dalla procura di Bologna nel 2002, riaperto nel 2015, tredici anni dopo, dallo stesso pm, Guastapane (per un reato già dichiarato prescritto nel 2009 dalla stessa procura). L’11 maggio 2015 il tribunale dei ministri, sezione di Bologna, senza attendere le determinazioni di Scajola e senza autorizzare la procura a procedere a interrogatorio nei suoi confronti, dichiara prescritte dal 2008 le accuse a carico dell’ex ministro dell’Interno e dell’ex capo della Polizia, Gianni De Gennaro. Leggi il resto di questo articolo »

 

Nessun dossier segreto a casa Scajola. Massimo Bordin difende l’ex ministro

«C’è un’altra notizia che non è su tutti i giornali e che bisognerebbe avere il dovere di dare… E non saprei dire, il personaggio è fortunato o alcune sue prese di posizione lo hanno messo nel mirino della stampa per cui anche un po’ vilmente è divenuto bersaglio abituale? Vi ricordate la faccenda della perquisizione a casa dell’ex ministro Scajola, con i dossier segreti del Viminale che il ministro si era portato illegalmente a casa? Quanti titoli! Beh, non è vero niente. Il pm, non il giudice, ma lo stesso accusatore, chiede l’archiviazione: non deteneva dossier segreti. Non era vero nulla, lo dice l’accusatore. Anche di questo va dato atto all’ex ministro Scajola…»

 

dalla rassegna stampa di Radio Radicale

 

 

Biagi/ Legali Scajola, “Procedimento surreale e di nessun valore”

“Il procedimento penale che si è svolto a Bologna rappresenta un qualcosa di assolutamente surreale; la Procura, infatti, per poter svolgere delle indagini, ha anzitutto ipotizzato la fattispecie di omicidio volontario, essendo pacificamente già prescritto al momento dell’inizio delle investigazioni il reato di omicidio colposo. E’ chiara a tutti la evidente strumentalità di una tale soluzione, e ciò in quanto appare veramente fuori da ogni logica anche il solo immaginare un’ipotesi di omicidio volontario in una siffatta vicenda”. È quanto dichiarano in una nota Giorgio Perroni ed Elisabetta Busuito, legali dell’ex ministro Claudio Scajola.

“Successivamente la stessa Procura ha, per oltre un anno, indagato sulla posizione di Claudio Scajola senza, tuttavia, come sarebbe stato doveroso, iscriverlo nel registro degli indagati; anche questa scelta – proseguono gli avvocati – ha una evidente e ben precisa finalità: se, infatti Claudio Scajola fosse stato iscritto, la Procura si sarebbe dovuta necessariamente spogliare dell’inchiesta e avrebbe  dovuto trasmetterla al Tribunale dei Ministri, soggetto competente a effettuare le indagini”. Leggi il resto di questo articolo »

 

Scajola, “Grazie a Woodcock per la correttezza. Il caso Matacena non esiste”

“Dovrei essere risentito nei confronti dei magistrati della procura di Napoli. Eppure, se i pm non avessero avuto la correttezza di valutare che non c’era alcun estremo per rinviarmi a giudizio, archiviando, oggi sarei a processo anche per questo reato come per la vicenda Matacena. E, mi creda, anche in questo secondo caso sono totalmente estraneo alle accuse, sia pure a quelle molto modeste che mi vengono addebitate nel processo che si è aperto a Reggio, non a quelle mirabolanti che sono state fatte credere all’opinione pubblica e che hanno accompagnato un arresto che ha avuto una regia, sul piano televisivo, che nemmeno Steven Spielberg avrebbe saputo costruire in maniera più impressionante”. È un passaggio dell’intervista all’ex ministro Claudio Scajola, pubblicata dal settimanale Tempi oggi in edicola. Leggi il resto di questo articolo »