Europee/ Berlusconi in campo, appello ai moderati e sfida a Renzi sulle riforme

Io sono ancora in campo e bisogna fare i conti con me: Silvio Berlusconi avvisa Matteo Renzi e Beppe Grillo in vista delle europee. Formalmente fuori da una competizione elettorale – a suo dire – a causa di «una decisione ingiusta della magistratura» e, soprattutto, sulla base «di un fatto inesistente» che gli impedisce di candidarsi per «la prima volta in 20 anni», il Cavaliere ha lanciato a Roma le candidature di Forza Italia per Strasburgo.

Gli attacchi alla magistratura, giocoforza, sono più dimessi, comunque ci sono. Il divieto del tribunale di sorveglianza di criticare la magistratura ha un peso: così il Cavaliere, al centro tra Giovanni Toti ed Elisabetta Gardini, ha affermato che, «in attesa che sia riconosciuta l’innocenza», si comporterà da «uomo delle istituzioni», dando «corso alle decisioni della magistratura». Poi non è riescito a trattenersi e, a chi gli domanda se eviterà di parlare dei giudici in campagna elettorale, ha finito con il dire che c’è «una corrente della Giustizia che ha dichiaratamente finalità di intervento nella politica». Leggi il resto di questo articolo »

 

Governo a Ue, rinvio pareggio, circostanze eccezionali

Il Governo scrive alla Commissione europea e per giustificare lo slittamento al 2016 del pareggio di bilancio invocando le ‘circostanze eccezionali’. A partire dall’ulteriore pagamento di 13 miliardi di debiti arretrati della P.a. Risponde l’Ue: ok, valuteremo il percorso indicato dall’Italia. Anche in vista dell’esame del piano di riforme e del semestre di presidenza. Dopo una giornata di polemiche e scontri alla Camera con Fi che minaccia anche l’ostruzionismo il Tesoro mette ‘on line’ il carteggio Roma-Bruxelles.

Anche per placare gli animi. E il premier Matteo Renzi replica via twitter a chi non crede al percorso fissato dal governo nel Def per la riduzione delle tasse: «dicevano che era una televendita. Poi che non c’erano le coperture. Poi le coperture sì, ma non quelle. #Amicigufi ma aspettare venerdi’ no?». Leggi il resto di questo articolo »

 

Cav ‘agibile’, ma l’umiliazione pesa

Silvio Berlusconi assisterà gli anziani in un centro a Cesano Boscone (Milano) della Fondazione Sacra Famiglia, «con impegno di almeno una volta alla settimana e per un tempo non inferiore a quattro ore consecutive». E’ questa, nel dettaglio, la pena alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali che il leader di Forza Italia dovrà scontare per un anno (ma alla fine con gli abbuoni per buona condotta saranno in realtà 10 mesi e mezzo).

A deciderlo è stato ieri il Tribunale di Sorveglianza di Milano, chiamato a pronunciarsi sulla richiesta dei legali del Cavaliere per un percorso di espiazione della sentenza per il processo Mediaset (4 anni di reclusione di cui tre annullati dall’indulto) che fosse diverso dagli arresti domiciliari. Peraltro Berlusconi, sempre secondo quanto comunicato dal presidente del Tribunale di Sorveglianza di Milano, Pasquale Nobile De Santis, «non potrà (salvo specifiche autorizzazioni) lasciare la Lombardia, ma è autorizzato, come da sua richiesta, a recarsi in Roma, presso il domicilio da lui indicato, dal martedì al giovedì, con rientro al suo domicilio in Lombardia, entro le ore 23 del giovedì stesso». Leggi il resto di questo articolo »

 

Il giorno delle nomine, nuovi nomi e presidenze ‘rosa’

Vertici rinnovati e tre donne alla presidenza di Eni, Enel e Poste. Il governo ridisegna la geografia delle società partecipate e indica i nomi che per il prossimo triennio guideranno i gruppi industriali più importanti del Paese. All’Eni, dopo tre mandati consecutivi affidati a Paolo Scaroni, approda Claudio Descalzi, direttore generale della Divisione Exploration & Production, il cuore delle attività dell’azienda.

Alla presidenza del Cane a sei zampe arriva Emma Marcegaglia, ex presidente di Confindustria e amministratore delegato del gruppo Marcegaglia, azienda di famiglia attiva nella produzione di tubi e trafilati in acciaio al carbonio. Ricambio parziale in Finmeccanica, dove arriva l’attuale ad di Fs, Mauro Moretti, mentre conserva la presidenza Gianni De Gennaro. A Enel si chiude l’era di Fulvio Conti, che sarà sostituito da Francesco Starace, attuale ad di Enel Green Power. A guidare le Poste infine, è stato designato Francesco Caio, già nominato da Enrico Letta l’uomo dell’Agenda digitale: a lui il compito di traghettare la società verso lo sbarco in borsa. Leggi il resto di questo articolo »