L’Inghilterra, Cameron e il cardinale Biffi

di Riccardo Cascioli

Davanti ai capovolgimenti culturali di cui siamo testimoni sempre più spesso capita di sentire domandare «Dove andremo a finire?», laddove del futuro non si sa dire molto di preciso se non la vaga percezione che si preparino tempi pesanti.

Ebbene, oggi abbiamo la possibilità di avere un’immagine più chiara del nostro futuro: basta dare un’occhiata in Inghilterra e ripensare alle parole profetiche del cardinale Giacomo Biffi di venticinque anni fa.

Cosa succede dunque in Inghilterra? Cominciamo dal primo fatto: il premier David Cameron nei giorni scorsi ha scritto una lettera al The Church Times, settimanale anglicano, definendo l’Inghilterra «un paese cristiano» e sottolineando l’importanza che la fede cristiana ha avuto per lo sviluppo dell’Inghilterra stessa. Leggi il resto di questo articolo »

 

Bondi: «Centrodestra privo di una strategia per il futuro»

Il centrodestra non è solo «diviso», ma è soprattutto «privo di una strategia per il futuro». Tutto è «affidato più ancora che nel passato al carisma di Berlusconi», ma «resta un gigantesco problema che riguarda l’identità del centrodestra in Italia». Lo scrive Sandro Bondi, ex ministro della Cultura ed ex coordinatore del Pdl, in un intervento sulla Stampa in cui invita Berlusconi a dire «chiaramente che se Renzi farà delle cose giuste lo sosterrà e che lo criticherà o lo avverserà con fermezza solo se non manterrà fede alle sue promesse di cambiamento e di modernizzazione dell’Italia».

«Renzi – spiega Bondi – rappresenta senza dubbio la prima vera cesura nella sinistra italiana rispetto alla sua tradizione comunista. Anzi, la sinistra di Renzi si colloca oltre la tradizionale socialdemocrazia europea, ed è più simile alla sinistra liberal americana di Obama e al nuovo labour party di Blair». «Un’autentica rivoluzione liberale Berlusconi non ha potuto farla perché i suoi principali alleati, da Fini a Casini, da La Russa a Bossi erano tutto fuorché liberali». «La forza di Renzi nasce in fondo dal fatto di proporsi di realizzare quel cambiamento e quella modernizzazione che il centrodestra non può dichiarare di aver realizzato pienamente. Per queste ragioni il centrodestra dovrà scegliere, soprattutto dopo l’esito delle elezioni europee, quale tipo di opposizione condurre al governo Renzi: contrastare il suo impeto riformatore e modernizzatore oppure incalzarlo e sostenerlo in un’ opera di cambiamento dal cui fallimento nessuno beneficerebbe».

Leggi l’intervento integrale di Sando Bondi

 

 

Luigi Mascheroni e il destino di nascere nerazzurro

Dopo la celebrazione, lo scorso anno, del centenario della nascita dell’autore, torna in una edizione molto “off” “Il fantasma nerazzurro”, di Vittorio Sereni (Henry Beyle). Il libro, comparso sulla rivista nel 1964, con l’Inter campione d’Europa e del mondo,  racconta di  Pepìn Meazza e delle sue magie, e poi di Sarti, e di Suarez, e di memorabili striscioni che recitavano “sia la sorte azzurra o nera/viva l’Inter viva Herrera”.

Guarda la videorecensione di «Il fantasma nerazzurro»

 

Scontro Pd – Ncd sul lavoro. Oggi la fiducia. Renzi, serve ok

Il decreto lavoro apre la prima crepa nella maggioranza. In un lungo vertice alla Camera, il ministro Giuliano Poletti prova a mediare tra le posizioni del Pd e di Ncd. Ma non c’è  per ora intesa possibile. E il governo si vede costretto a blindare il provvedimento con la fiducia, che sarà votata oggi. Ncd e Sc annunciano che diranno sì per un senso di responsabilità ma già promettono battaglia al Senato.

«Sui dettagli discutano quanto vogliono, ma alla fine si chiuda l’ accordo», ha detto il premier Matteo Renzi. Che ha assistito da Palazzo Chigi allo scontro tutto interno alla sua maggioranza.
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